fbpx

Il Movimento Naturale del Corpo

Il Movimento Naturale del Corpo

Il movimento naturale del corpo oggi è un termine abusato e alla moda.

E’ possibile che la nostra idea di benessere sia errata? E’ possibile che l’impegno e i sacrifici a cui ci sottoponiamo per mantenerci in forma non combaciassero, nel lungo termine, con la nostra salute?

In realtà lo stile di vita orientato al benessere, alla natura, all’ecologia e via dicendo sembra essere diventato una moda e come spesso accade le informazioni e il know how vengono distorti a fini commerciali.

Non è mia intenzione affrontare un discorso di marketing o morale. La disinformazione che gravita attorno al movimento del corpo, alle varie ginnastiche o metodi per prevenire il mal di schiena e stare meglio segue le stesse dinamiche che per esempio troviamo nei cibi: quante volte hai sentito parlare di dieta vegana o paleo diet?

Le dure leggi di mercato impongono ai produttori, di carne o di verdure/cereali, tempi di allevamento e crescita sempre più veloci ed è per questo che se ti affidi alla grande distribuzione (gli stessi ristoranti – per quanto prestigiosi – spesso attingono dalla grande distribuzione) difficilmente ti nutrirai con cibi “naturali”: che tu sia vegano, vegetariano o carnivoro.

Così come la dieta su cui il nostro DNA si è adattato è costituita esclusivamente da cibi di origine naturale, anche il nostro corpo e il movimento si sono evoluti e specializzati in un ambiente naturale.

Accedi all'AREA RISERVATA

e scopri il Movimento Naturale!

Registrati Subito! Ottieni gratuitamente l’Ebook Introduzione al Movimento Naturale e molto altro ancora!

La forma del nostro corpo, dei muscoli e il modo in cui ci muoviamo hanno uno scopo ben preciso: soddisfare i nostri bisogni.

L’uomo moderno possiede bisogni diametralmente opposti a quelli che potevano avere i nostri antenati. Spesso quando dedichiamo il nostro tempo al movimento o all’allenamento fisico finiamo con il chiuderci in palestra, un ambiente per sua definizione non naturale.

Inoltre isolare una parte – un muscolo – è un’operazione artificiale, che in natura non esiste: quando un essere umano si muove non lo fa mai per parti o sezioni, si muove nella sua interezza.

Tornando indietro nel tempo, agli uomini primitivi, l’attività psicofisica primaria era la caccia.

La caccia consisteva nel rincorrere la preda prescelta e cercare di colpirla con una lancia o altro strumento costruito precedentemente: gli uomini con la caccia dovevano sfamare l’intera tribù percorrendo spesso molta strada – a piedi – prima di arrivare nelle zona desiderata.

Proprio per questo motivo l’attacco doveva essere molto preciso: un solo colpo e una sola volta.

Se sbagliavano cosa facevano secondo te? La risposta giusta è… tornavano a casa senza cibo e a pancia vuota!

Se ti vuoi davvero muovere in maniera naturale devi comprendere che il tuo movimento “moderno” non è naturale e per questo – probabilmente – sarai soggetto a vari dolori più o meno fastidiosi e invalidanti.

Ma allora cosa si intende per movimento naturale?

Patrick MacDonald (1910 – 1991) ne parlava in questi termini:

… quando dico che la gente dovrebbe essere – muoversi – più naturale non intendo dire che dovrebbe essere più normale, perché il normale oggigiorno non è naturale. Infatti la normalità sta diventando sempre meno naturale, quello che la gente compie “naturalmente” è spesso inappropriato… è normalmente sbagliato…

In altre parole si tende a confondere il naturale con ciò che è abituale.

Naturale non è sinonimo di abituale.

Non si tratta di apprendere o sviluppare schemi motori “corretti”. E’ infatti importante ritornare ad un equilibrato stato di riposo onde evitare l’utilizzo scorretto ed automatico del nostro corpo. Tutti noi abbiamo inutili tensioni prima di eseguire un movimento che ne rendono l’esecuzione più difficile di quanto dovrebbe essere: è come se applicassimo un freno a mano prima di eseguire una qualsiasi azione (o attività).

movimento naturale

Un buon esempio è la sedia: la maggior parte degli adulti inconsapevolmente utilizzano troppo sforzo quando si alzano (o siedono) dalla sedia – azione che molti di noi fanno più di cinquanta volte al giorno! 

L’obiettivo è quello di imparare a sospendere le nostre reazioni abituali.

Quando vogliamo sederci ci dirigiamo verso il sedile libero ne valutiamo rapidamente l’altezza e ci piazziamo sopra senza pensarci due volte, nel far questo la testa si ritrae e la colonna vertebrale si incurva.

Nel sedersi la maggior parte della gente ritrae la testa all’indietro e verso il basso, atteggiamento che diventa ancora più evidente quando ci si muove.

A proposito di ciò F. M. Alexander scrisse:

se chiedete a una persona di sedersi, e osservate attentamente i suoi movimenti noterete un’alterazione della posizione della testa che viene spinta all’indietro mentre il collo si irrigidisce e si accorcia. Il collo a sua volta esercita una pressione sul resto della colonna vertebrale creando un alterazione della struttura naturale del corpo: gli organi interni hanno meno spazio per lavorare, i polmoni subiscono un restringimento etc… quando nel corpo si sviluppano questi schemi il portamento e l’equilibrio naturali vengono perduti determinando l’insorgere di vari problemi

Sono molti vantaggi nell’apprendere la Tecnica Alexander: le ricerche più recenti in relazione al mal di schiena mostrano che le lezioni forniscono risultati a lungo termine nel ridurre sia il dolore che il disagio.

I benefici non son solo in relazione al dolore: atleti, attori, musicisti, ballerini e uomini d’affari trovano che le lezioni aiutano a migliorare le loro prestazioni e riscoprire il movimento naturale.

Accedi all'AREA RISERVATA

e scopri il Movimento Naturale!

Registrati Subito! Ottieni gratuitamente l’Ebook Introduzione al Movimento Naturale e molto altro ancora!

Le informazioni contenute in questo sito non devono essere considerate consigli medici. Questo sito non è né può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.

Se credi di essere in una condizione che richiede le cure mediche, per favore rivolgiti ad un medico.

Qualunque utente applichi i dati pubblicati in questo sito lo fa sotto la sua diretta ed unica responsabilità.

Leave your comment

Login

Lost your password?